COSTRUZIONE ED INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI INCENERIMENTO E DI DEPURAZIONE DEI FUMI E DELLE ACQUE

For. Tec. Forniture Tecnologiche S.r.l.
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Tecnologia utilizzata per l'incenerimento dei rifiuti

La maggior parte degli inceneritori della nostra gamma sono di tipo pirolitico a combustione controllata.

La pirolisi è la degradazione termica di materie organiche in una atmosfera povera di ossigeno in modo da ottenere prodotti gassosi e particelle non completamente ossidate. La caratteristica preminente delle pirolisi è che i prodotti gassosi così ottenuti sono essi stessi combustibili. E’ sufficiente quindi una limitata quantità di combustibile per la loro completa combustione in una camera secondaria.

Tale processo assicura l’incenerimento dei rifiuti con la certezza di eliminare completamente fumi ed odori, ed ha il vantaggio di ridurre il consumo di combustibile di oltre il 20% rispetto agli inceneritori tradizionali in quanto il volume d’aria in camera di incenerimento è di 1/3 di volte inferiore per le caratteristiche stesse della reazione di pirolisi.

La degradazione termica viene ottenuta introducendo, a mezzo di soffiatori, 1/3 circa della quantità stechiometrica di aria nella camera di incenerimento. In tal modo, nell’ area relativamente prossima ha luogo una rapida combustione che sviluppa prodotti gassosi a temperature molto elevate. Questi prodotti filtrano attraverso la massa dei rifiuti elevandone la temperatura e causandone la gasificazione.

Queste reazioni sono complesse, esistendo condizioni locali sia di ossidazione che di riduzione. Predominano in questa fase condizioni di scarsità di ossigeno eccetto che nell’area immediatamente prossima alla zona in cui proviene l’aria.

Mentre queste reazioni procedono, il rivestimento refrattario della camera di incenerimento si riscalda ed a sua volta irradia calore nella massa dei rifiuti, generando così un effetto di volano termico che provoca la gasificazione delle parti volatili.

Poiché vi è scarsità di ossigeno utilizzabile per la loro combustione, queste parti volatili sono in maggioranza costituite da ossido di carbonio e idrocarburi gassosi. Le residue particelle solide ricche di carbonio che risultano dalla degasificazione, si inceneriscono e vengono estratte alla fine del ciclo.

La completa combustione dei gas combustibili prodotti viene ottenuta nella camera di post-combustione innescandoli con fiamma pilota e con giusta quantità di aria stechiometrica.

Non appena inizia la agnizione dei gas, si raggiungono nella camera di post-combustione alte temperature. Introducendo aria addizionale e creando un eccesso di ossigeno si consegue la completa combustione di tutti i gas provenienti dalla camera di incenerimento.

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Tecnologia utilizzata per l'abbattimento delle polveri sottili

Il sistema di abbattimento delle polveri effluenti in atmosfera, da noi prevalentemente utilizzato, è del tipo ad umido (SCRUBBER) consistente in un abbattitore, installato alla sommità della camera di post-combustione e collegato da un condotto, rivestito con materiale refrattario, alla uscita dei gas effluenti dal forno di post-combustione suddetto. L’impianto di abbattimento si attiva automaticamente all’avviamento del forno inceneritore e si disattiva automaticamente al termine del ciclo impostato.

La depurazione delle polveri avviene tramite una cortina d’acqua che spruzzata finemente e ad alta pressione, per mezzo di appositi ugelli regolabili, su tutta la sezione di passaggio, bagna le polveri in essi contenute trascinandole con se.

L’acqua di lavaggio, mista alle polveri suddette, precipita in un sedimentatore, costruito con lamiera di acciaio al carbonio, e qui, dopo aver sedimentato le impurità, viene rimessa in circolo per mezzo di una elettropompa che provvede ad alimentare gli ugelli suddetti.

Al fondo di detto sedimentatore, che funge anche da serbatoio di stoccaggio dell’acqua di lavaggio, i fanghi (poche decine di kg ogni anno), grazie ad una apposita valvola, vengono scaricati periodicamente.

Essendo l’impianto “a ciclo chiuso” non c’è necessità di ricambio dell’acqua di lavaggio.

Una valvola a galleggiante provvede a reintegrare automaticamente soltanto l’acqua perduta a causa dell’evaporazione.

L’adozione di un sistema di recupero e riciclo delle acque di lavaggio rende possibile un bassissimo consumo d’acqua.

In caso di anomalie o cattivo funzionamento dell’impianto di lavaggio, un’apposita apparecchiatura provvede a segnalare il fatto per mezzo di un allarme, sia visivo che sonoro.

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Tecnologia utilizzata per il recupero energetico

Recupero energetico dai fumi effluenti in atmosfera
La camera di lavaggio dei fumi, costruita in acciaio INOX AISI 304 oppure in acciaio al carbonio rivestito di speciale materiale refrattario ad alto coefficiente di trasmissione termica, percorsa dai gas caldi effluenti dalla camera di post-combustione, funge anche da scambiatore di calore per il recupero energetico; infatti tra essa e la parete esterna dell’abbattitore, viene fatta transitare, per mezzo di una elettroventola , aria che, passando nella intercapedine suddetta, a contatto con la parete incandescente della camera di lavaggio, si preriscalda recuperando, a costo zero, calore dai fumi.

L’aria preriscaldata viene convogliata ed utilizzata nel processo di incenerimento e di post-combustione dei fumi tramite una tubazione metallica munita di apposita valvola di regolazione .

Recupero energetico dalle acque di lavaggio
L’impianto di abbattimento delle polveri è dotato anche di uno scambiatore di calore ad immersione per recuperare calore dalle acque di lavaggio utilizzate dall’abbattitore delle polveri e che quindi, riscaldate dal contatto con i fumi, tornano calde nel bacino di decantazione e di stoccaggio.

In tal modo si ha una produzione, a costo zero, di acqua calda che può essere utilizzata per i servizi igienici, per la pulizia a caldo della pavimentazione del luogo dove opera l’impianto di incenerimento e per alimentare eventuali impianti per il riscaldamento a termosifone oppure a termoconvettore.

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Perché acquistare i nostri inceneritori?

Assenza assoluta di fumo e odori
Grazie al particolare processo di incenerimento precedentemente descritto

Mancanza di griglie di metallo
Consente un funzionamento ad alte temperature senza problemi di deformazioni ed elevato rendimento termico.
Si eliminano inoltre gli inevitabili intasamenti delle griglie specie con materiale plastico ed è assicurata l’eliminazione anche della parte liquida contenuta nei residui alimentari che altrimenti cadrebbe nel sottostante cenerario senza essere distrutta.

Costo di gestione
Limitato alla manodopera necessaria al caricamento ed al combustibile grazie al ciclo programmato.
La manutenzione si limita al controllo periodico dei bruciatori.

Compattezza e maneggevolezza
Che consentono, se necessario, il loro spostamento in modo semplice e veloce.

Messa in funzione estremamente rapida
Grazie al concetto di “premontaggio” e “precollaudo” in fabbrica prima della spedizione al cliente.

Possibilità di installazione all’aperto
Grazie alle apparecchiature stagne e alle protezioni contro gli agenti atmosferici.

Incenerimento dei rifiuti liquidi e gassosi
Contemporaneamente ai solidi

Caricamento automatico dei rifiuti e scarico automatico delle ceneri
Grazie a apparecchiature opzionali da noi eventualmente fornite

Recupero del calore
Sotto forma di vapore, aria e acqua calda che consente, in molti casi, sensibili economie di esercizio.

Forniture “chiavi in mano”
Che evitano ulteriori oneri aggiuntivi.

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